mercoledì 23 aprile 2014

Pasika Nziza!!! Alleluiya!!! E' Risorto!!!

21 aprile, lunedì dopo Pasqua

Che festa!!!
Entro nel cortile della chiesa, e già prima della scalinata è stato preparato l'ingresso festoso:
ai lati due piante di banano ornate con fiori di bouganville e una bandiera per parte, bianco-azzurra l'una, bianco-gialla l'altra, e in fondo alla scalinata, proprio di fronte all'ingresso grande della chiesa, è già pronto il fuoco, due bei tronchi, e tutt'intorno i tanti tamburi per scaldarne le pelli, indurite nel riposo quaresimale, … e movimento di tanti ragazzi che si stanno preparando, … e anche i tamburi, pronti, vengono messi in fila, un ragazzo per tamburo, pronti a battere con tutta la forza per cantare a festa la risurrezione.

Ormai è buio e arrivano i ministranti, il sacerdote e il cero, .. Ecco il rito della Luce, … poi tutte le candeline che si accendono e si entra in chiesa.
Viene cantato l'exultet, vengono lette tutte le letture e poi … ecco inizia la festa al Gloria, tutti gli strumenti battono, suonano, tintinnano, la corale è accompagnata dal ritmo del battito delle mani e dalle braccia alzate per inneggiare, esultare, i piedi e tutto il corpo che accompagna con gioia l'annuncio di Cristo, nostra luce e vita, risorto per restare sempre con noi.

Davvero mi chiedo: come hanno fatto a stare fermi nella quaresima questi nostri corpi che ora con tutta l'energia gioiscono nello scambio degli sguardi, degli abbracci, delle parole, ….

Pasika Nziza!!! Alleluiya!!!! E' Risorto!!!!

da kabarondo -Rwanda- un abbraccio grande di gioia, condivisione, fratellanza, ringraziamento...

Mauri

mercoledì 16 aprile 2014

Buona Pasqua dal Rwanda

14 Aprile,  lunedì della settimana santa

Ciao a tutti, è davvero da tanto che non scrivo, buona settimana santa!
Questa quaresima è stata attraversata da tanti avvenimenti: la partecipazione all'Eucaristia è sempre
più incarnata, è sempre più un “fatto pubblico”, Gesù è sempre più  “ per, con, in “ questa vita, questa storia.
Ieri abbiamo celebrato l'ingresso di Gesù in Gerusalemme  sventolando palme, e rivivendo la sua Passione nella prima Messa, e mi è venuto in mente che, nel tempo,  ho tenuto in mano , oltre le palme, rami di olivo e rami di alloro e con ornamenti di foglie di banano. Abbiamo sempre bisogno di segni esteriori per sentirci parte di una comunità, di una storia, di un rito che dà significato ad un vissuto che non sempre abbiamo il coraggio di svelare, per coglierne la ricchezza nella condivisione...
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In questo tempo abbiamo gioito della nascita di Keza, nel giorno di s. Giuseppe, la bimba bellissima di Arine, sveglia e attenta a ciò che le gira attorno fin dal secondo giorno, e con tristezza l'abbiamo salutata quando, la settimana scorsa ha deciso di non rimanere qua. Speriamo che siano accolte bene dalla famiglia del papà di Keza.

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Ho potuto visitare l'ospedale dove è nata Keza, e lì ho anche partecipato ad una messa, tanto per cambiare, che viene celebrata settimanalmente con ammalati, medici e visitatori. Un po' strano il luogo, in mezzo a quattro corridoi che si incrociano, ma molto significativo per il congiungersi e il ripartire dei vari “camminamenti” (si può dire?).
Un altro bel segno è che la Chiesa è vitale perchè si appoggia alle piccole comunità cristiane, dove, attraverso la conoscenza, il naturale aiutarsi tra vicini-prossimi, il legame forte che unisce la famiglia allargata e il raggrupparsi in tante associazioni di preghiera, è possibile vivere la speranza e il sostegno materiale e spirituale.
Ringrazio tutti voi che mi scrivete e mi mantenete aggiornata e in comunione,... è un po' come essere nei corridoi dell'ospedale, …..

Io sto bene, gli ospiti-ammalati mi vogliono bene, sto prendendo lezioni di lingua da un maestro, ho imparato a cucinare isambuza-somoza, dei triangolini deliziosi di pasta sottilissima ripieni di verdure o carne, fritti, e dovrei fermarmi qua fino alla settimana dopo Pasqua, poi andare a Bare, ..
vedremo .. i programmi sono molto in divenire, …
Vi mando i saluti di gioia di una Paska nziza da tutti della Casa, e la Pasqua ci conduca  a quei  “passaggi” di cui tutti e ognuno abbiamo bisogno,  buona primavera!!

un abbraccio grande, nel Signore sempre, mauri

martedì 15 aprile 2014

Gezuar Pashkeve!!!

Da Gomsiqe auguriamo, a chi ci segue e a tutte le famiglie, una felice Pasqua di resurrezione! Urime!!
Qui di seguito alcune foto, di momenti che hanno caratterizzato la nostra attività pastorale negli ultimi tempi!
Un momento della via crucis diocesana lungo il lago Gomsiqe

La visita della Madonna di Fatima nelle nostre parrocchie

Momento di preghiera con la Madonna di Fatima



La comunità di Gomsiqe finalmente al completo!!!

martedì 8 aprile 2014

Buona Pasqua dal Brasile

Carissimi amici
um saluto Pasquale a tutti voi che continuate a leggere queste righe d’inizio mese, dopo tanti anni...
Si cammina nella quotidianitá della vita tra le allegrie e le sofferenze di molti, ma senza perderci d’animo e con la forza che la nostra gente ci insegna ad avere. Le attivitá sono sempre molte, celebrazioni, pastorale, formazione, amministrazione, manutenzione,  ecc. Sappiamo bene che al centro di tutto c’é sempre la “persona”, l’essere umano. Direte che questo é ovvio, ma credo non lo sia sempre, il “fare” ci puó distogliere dall’ Essere, dall’attenzione che dobbiamo all’aaltro e questo vale a qualsiasi latitudine (stasera sono in vena di riflessioni filosofiche...)..

Anche qui si corre il rischio della “corsa quotidiana”, agenda sempre piena. La Pasqua del Cristo Risorto ci porti vita e rissurrezione, che puó voler dire donare tempo, speranza. A volte facciamo in fretta anche la visita a un ammalato o a qualcuno che ci chiede di essere ascoltato. Quando impareremo la gratuitá del donare tempo?
Carissimi io sto bene, in forma e “Graças a Deus” con salute!

Buona Pasqua a tutti e che il Cristo possa risorgere in tutte le nostre case, donandoci pace!
Um abraço

Ipirá (BA), 02 de abril de 2014

Pe. Marco

mercoledì 12 marzo 2014

Ci siamo proprio tutti adesso!

Nell'attesa della foto di comunità vi pubblichiamo il video che abbiamo girato per accogliere Simone, il nuovo volontario che rimarrà a Gomsiqe per più di un anno, e salutare il don, al ritorno dal suo giro in Italia! La nostra comunità adesso è proprio al completo!
Nei prossimi giorni, venerdì e sabato, avremo nelle nostre parrocchie la statua della Madonna di Fatima, un occasione molto bella di preghiera nei villaggi, che anche voi potete condividere con noi nella preghiera! A presto.

venerdì 7 marzo 2014

Buona Quaresima dal Brasile...

Carissimi amici, mentre vi scrivo, in questo sabato notte, primo giorno di marzo, nelle grandi capitali del Brasile è piena “follia” di carnevale. Anche le nostre città dell’interno si svuotano (beh diciamo almeno in parte) per riempire Salvador fino a mercoledì. Io non ho mai avuto il coraggio nemmeno di vedere da lontano; solo a Salvador piú di due milioni di persone arrivano da ogni parte per passare alcuni giorni senza dormire, solo bere, ballare (ed altro) per poi avere la necessità di altri giorni dopo per riprendersi dalla sbornia carnevalesca. Tutto si ferma e la frase che si sente, per risolvere qualsiasi cosa è: “Solo dopo il carnevale”.

Ma a parte il carnevale, pensiamo alla Quaresima che comincia e, con essa, alla Campagna della Fraternità. Non so se ricordate, ma tutti gli anni la Chiesa del Brasile presenta un tema su cui riflettere durante la Quaresima, come se fosse l’aspetto pratico del vivere il Vangelo in questo tempo. Quest’anno il tema è: “Fraternità e traffico umano”. E’ una riflessione importante e vicina alle nostre realtà anche se non si direbbe. Nel testo di riflessione si affrontano quattro aspetti: il lavoro schiavo, lo sfruttamento sessuale, il traffico degli organi e il problema delle adozioni dei bimbi. L’anno scorso per esempio, un gruppo di giovani di uno dei nostri paesi erano stati trovati nello Stato di San Paolo lavorando in situazioni di schiavitù presso grandi latifondiari. Non è un caso raro, anche nelle grandi città, si assiste ancora oggi a sfruttamento di persone, per lo più giovani e poveri, che lavorano in situazioni terribili in grandi industrie. Beh non voglio dilungarmi, ma la situazione è seria. Vale la pena riflettere e vedere cosa è possibile fare.

Un aspetto che continua a preoccuparci è la violenza. Solo nelle scorse settimane tre giovani uccisi, il più delle volte dovuto al traffico di droga, conti da regolare, così come assalti alle case nelle campagne, rubando quello che trovano. Veramente difficile, ma speriamo bene e cerchiamo di fare il possibile. L’educazione in casa e nelle scuole è fondamentale.
Per il resto tutto continua come sempre, non corro il pericolo di annoiarmi, tra visita alle comunità, incontri di formazione, celebrazioni e occuparmi della vicina Parrocchia di Pintadas. Il progetto dei ragazzi ha ricominciato dopo le vacanze estive (dicembre – febbraio), come altre attività e tutto sembra andare bene.
Carissimi, buona Quaresima a tutti. Um abraço

Pe. Marco
 
Ipirá, 01 de março de 2014

venerdì 21 febbraio 2014

Quando il don non c'è i topi ballano

Quando il don non c'è, i topi ballano!!!
E i topi non siamo noi! Infatti proprio di topi si tratta, in lingua locale i mi-miu (non ci ricordiamo come fa il plurale). Oggi domenica, la settima domenica del tempo ordinario, i nostri volontari, supportati da tre baldi giovani albanesi, hanno sconfitto la colonia di topi che aveva trovato casa nella chiesa di Gomsiqe Jakaj.
Siamo qui in terra albanese in compagnia di Antonio e Vera, che ci hanno raggiunto durante il viaggio di don Stefano in Italia, e stiamo preparando l'arrivo di Simone!!!! A breve avrete anche sue notizie për te jetuar më mirë!!!! Mirupafashim!